Pubblicata l’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata a Lombardi Ecologia

E’ stata pubblicata sul bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 24 del 5 febbraio scorso la DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DEL SERVIZO ECOLOGIA 11 dicembre 2009, n. 599 relativa all’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) rilasciata a LOMBARDI ECOLOGIA s.r.l. con sede in Triggiano alla Via Casalino, 103 per “l’impianto transitorio di smaltimento di RSU costituito dal III lotto di Discarica”, a servizio del Bacino BA/5 ubicato nel Comune di Conversano – Contrada Martucci – Cod. IPPC 5.4 Fasc. 47 (D.Lgs. n. 59/05).

Nella parte finale della determinazione si precisa che “(…) entro il 31.12.09 dovranno essere avviate le procedure di chiusura della discarica oggetto del presente provvedimento.”

Come riportato sullo stesso bollettino ufficiale, diciotto giorni dopo la determinazione n. 599 è intervenuta la determinazione n. 611 che autorizza lo smaltimento dei rifiuti biostabilizzati nella stessa discarica per la sua risagomatura finale.

Di seguito riportiamo le due determinazioni (in calce a questo post le riportiamo in formato pdf):

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DEL SERVIZO ECOLOGIA 11 dicembre 2009, n. 599 relativa all’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata a LOMBARDI ECOLOGIA s.r.l. con sede in Triggiano alla Via Casalino, 103 per “l’impianto transitorio di smaltimento di RSU costituito dal III lotto di Discarica”, a servizio del Bacino BA/5 ubicato nel Comune di Conversano – Contrada Martucci – Cod. IPPC 5.4 Fasc. 47

L’anno 2009 addì 11 del mese di dicembre in Modugno (Ba), presso il Servizio Ecologia,

IL DIRIGENTE DEL SETTORE ECOLOGIA,
ING. ANTONELLO ANTONICELLI

- vista la L.R. 4 febbraio 1997, n. 7;

- vista la Deliberazione di giunta regionale n. 3261 del 28/7/98 con la quale sono state emanate direttive per la separazione delle attività di direzione politica da quelle di gestione amministrativa;

- viste le direttive impartite dal Presidente della Giunta regionale con nota n. 01/007689/1-5 del 31/07/98.
Sulla base della istruttoria espletata dagli Uffici attraverso la P.O. AIA-IPPC

ADOTTA IL SEGUENTE PROVVEDIMENTO

Vista la normativa vigente in materia:
- la L.R. 14 giugno 2007, n. 17: “Disposizioni in campo ambientale, anche in relazione al decentramento delle funzioni amministrative in materia ambientale”.
- il D.Lgs. 152/06: “Norme in materia ambientale” e s.m.i.;
- la L. 241/90: “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e s.m.i.;
- il D. lgs. 16.1.2008, n.4
- il D.Lgs. 59/05: “Attuazione integrale della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento atmosferico” e s.m.i.;
- il D.M. 24.4.2008, denominato “Decreto Interministeriale Tariffe”;
- la L.r. n. 11/01 e s.m.i ;
- la L.r. n. 6/08 ;
- la L.r. n. 44/08;

Visti i provvedimenti:
- la Delibera di G.R. n. 1388 del 19 settembre 2006: “Decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59. Attuazione integrale della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento. Individuazione della “Autorità Competente – Attivazione delle procedure tecnico-amministrative connesse”;
- la Delibera di G.R. n. 482 del 13 aprile 2007: “Decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59 – Attuazione integrale della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento – Differimento del calendario per la presentazione delle domande per il rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, relativamente agli impianti di cui all’allegato I, a parziale modifica della D.G.R. n. 1388 del 19.09.2006, allegato 3”;
- la Determinazione del Dirigente del Settore Ecologia della Regione Puglia n. 58 del 5 febbraio 2007: “Costituzione delle Segreterie Tecniche”;
Visti inoltre:
- il D.Lgs. 36/03: “Attuazione della direttiva 1999/31/Ce – discariche di rifiuti” e s.m.i.;
- la L.R. 30 del 3 ottobre 1986: “D.P.R. 10 settembre 1982, n. 915. Smaltimento dei rifiuti. Norme integrative e di prima attuazione”;
- la L.R. 17 del 13 agosto 1993: “Organizzazione dei servizi di smaltimento dei rifiuti urbani”;
- la L.R. 13 del 13 luglio 1996: “Nuove norme per l’accelerazione e lo snellimento delle procedure per l’attuazione del Piano regionale e della organizzazione dei servizi di smaltimento di rifiuti urbani. Modifiche e integrazioni alla l.r. 13.08.93 n. 17: “Organizzazione dei servizi di smaltimento dei rifiuti urbani””.
- il Decreto del Commissario delegato per l’emergenza ambientale in Puglia n. 41 del 6 marzo 2001: “Piano di gestione di rifiuti e delle bonifiche delle aree inquinate”;
- il Decreto del Commissario delegato per l’emergenza ambientale in Puglia n. 296 del 30 settembre 2002: “Decreto commissariale 6.3.2001, n. 41: “Piano di gestione dei rifiuti e di bonifica delle aree inquinate”. Completamento, integrazione e modificazione”;
- il Decreto del Commissario delegato per l’emergenza ambientale in Puglia n. 56 del 26 marzo 2004: “Piano di riduzione del conferimento in discarica dei rifiuti urbani biodegradabili in Puglia ex art. 5 D.33 Lgs. n. 36/2003. Integrazione pianificazione regionale”;
- il Decreto del Commissario delegato per l’emergenza ambientale in Puglia n. 187 del 9 dicembre 2005: “Aggiornamento, completamento e modifica al piano regionale di gestione dei rifiuti in Puglia approvato con decreto commissariale n. 41 del 6 marzo 2001, così come modificato e integrato dal decreto commissariale del 30 settembre 2002, n. 296 “Piano di gestione dei rifiuti e di bonifica delle aree contaminate”;

Richiamato il Regolamento Regionale 16 luglio 2007 n.18 avente ad oggetto: “Regolamento Garanzie finanziarie relative alle attività di smaltimento e di recupero di rifiuti (D.Lgs. 152/06). Criteri e modalità di presentazione e di utilizzo.”

Premesso che:
il Decreto Legislativo 18 Febbraio 2005 , n. 59 “ Attuazione integrale della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento” disciplina le modalità e le condizioni per il rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) al fine di attuare a livello comunitario la prevenzione e la riduzione integrate dell’inquinamento per alcune categorie di impianti industriali, denominata Integrated Prevention and Pollution Control (IPPC);

Considerato che:
- a livello italiano sono state emanate le linee guida per l’individuazione delle migliori tecnologie disponibili per gli “impianti per la fabbricazione di prodotti ceramici mediante cottura, in particolare tegole, mattoni, mattoni refrattari, piastrelle, gres, porcellane, con una capacità di produzione di oltre 75 tonnellate al giorno e/o con una capacità di forno superiore a 4 m3 e con una densità di colata per forno superiore a 300 kg/m3” con Decreto 29 gennaio 2007;
- per gli aspetti riguardanti da un lato, i criteri generali essenziali che esplicitano e concretizzano i principi informatori della Direttiva 96/61/CE per uno svolgimento omogeneo della procedura di autorizzazione e, dall’altro lato, la determinazione del “Piano di Monitoraggio e Controllo”, il riferimento è costituito dagli allegati I e II al D.M. 31 gennaio 2005 pubblicato sul supplemento ordinario n. 107 alla G.U. – Serie Generale 135 del 13.6.2005: – “Linee guida generali per l’individuazione e l’utilizzo delle migliori tecniche per le attività esistenti di cui all’allegato I del D. Lgs. 372/99”; “Linee guida in materia di sistemi di monitoraggio”;

dato atto che l’impianto oggetto della presente Autorizzazione Integrata Ambientale è gestito in forza dei provvedimenti rilasciati dal COMMISSARIO DELEGATO per l’emergenza ambientale nella regione Puglia, da ultimo con Ordinanza n. 30/CD del 20.12.2004, che ha autorizzato la prosecuzione all’esercizio :

vista la domanda e relativa documentazione presentata ai sensi del D.Lgs. 59/05 dalla Società LOMBARDI ECOLOGIA s.r.l., acquisita al protocollo della Regione Puglia – Ufficio AIA-IPPC in data 28.02.2007 con il n. 3442, per l’acquisizione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale relativa all’impianto in oggetto per le seguenti attività:
• III lotto di discarica – in esercizio
• Recupero di materia da rifiuti non pericolosi (autorizzata in procedura semplificata ai sensi degli artt. 214 e 216 del D.Lgs. n. 152/2006)

Vista la documentazione integrativa trasmessa dalla Ditta con nota acquisita al protocollo della Regione Puglia – Ufficio AIA-IPPC con il n. 11800 del 19.07.2007, a corredo di quella precedentemente inviata, così come richiesto dall’Ufficio con le note prot. n. 5015 del 23.3.2007 e n. 15705 del 10.10.2007;

vista la comunicazione di avvio del procedimento avvenuta in data 30.08.2007 prot. n.13374;

visto che il gestore dell’impianto ha effettuato gli adempimenti previsti dal D.Lgs. n. 59/05 al fine di garantire la partecipazione del pubblico al procedimento amministrativo, trasmettendo copia dell’avvenuta pubblicazione su Gazzetta del Mezzogiorno e Quotidiano Puglia con nota acquisita al protocollo della Regione Puglia – Ufficio AIA-IPPC con il n.9083 del 23.06.2008;

vista la preliminare istruttoria congiunta effettuata dalla SEGRETERIA TECNICA su base provinciale (costituita ai sensi della D.G.R. n. 1388/2006 con Determinazione del Dirigente del Settore Ecologia n. 58/2007) presso la Provincia di Bari in data 30.10.2007, le cui risultanze sono presenti in atti nonché in possesso degli Enti e/o Uffici coinvolti nel procedimento;

preso atto:
- della prima Conferenza di Servizi tenutasi in data 11.12.2007 presso l’Ufficio AIA-IPPC della Regione Puglia, durante la quale, come da verbale in atti nonché in possesso di tutti gli Enti e/o Uffici coinvolti, e stato chiesto alla Società di trasmettere documentazione e chiarimenti entro il termine di trenta giorni;
- della documentazione integrativa pervenuta a seguito della C. di S. dell’11.12.2007, acquisita al protocollo dell’Ente in data 13.07.2009 con il n. 8455;
- della seconda Conferenza di Servizi tenutasi in data 16.09.09 presso l’Ufficio AIA-IPPC della Regione Puglia, cui veniva invitato a partecipare anche il Comune di Mola di Bari in qualità di Comune contermine, giusta richiesta registrata al protocollo dell’ Ente n. 9960 del 13.08.2009, durante la quale, come da verbale in atti nonché in possesso di tutti gli Enti e/o Uffici coinvolti, e stato chiesto alla Società di provvedere alla trasmissione di tutto quanto entro il 30 settembre 2009. I lavori della Conferenza di Servizi si aggiornavano al 14.10.2009;

- dell’esito del sopralluogo congiunto effettuato presso l’impianto in data 05.10.2009, come da verbale in atti nonché in possesso di tutti gli Enti e/o Uffici coinvolti;

- dei riscontri della Società a seguito del predetto sopralluogo, con le note registrate al protocollo dell’Ente n. 11401 del 06/10/09 e n. 12042 del 30.10.09. Quest’ultima contenente gli esiti delle misure effettuate in data 08.10.2009;

- della terza Conferenza di Servizi tenutasi presso l’Ufficio AIA-IPPC della Regione Puglia in dal 23.10.2009. In tale sede, in particolare, sono state oggetto di approfondimento e discussione:
• le osservazioni trasmesse dal Comune di Mola con nota prot n.c_f280/prot_gen/n°26840 del 28.09.2009 (anticipate via fax e registrate al prot. del Servizio Ecologia n. 11182 del 30.09.2009 e successivamente al prot. n. 12092 del 03.11.2009 la raccomandata A.R);
• la bozza di “ ALLEGATO TECNICO” al provvedimento di autorizzazione (già inviato a quanti coinvolti nel procedimento istruttorio, per posta elettronica, con nota del Servizio Ecologia prot. n. 11877 del 21.10.200).
Come da verbale in atti nonché in possesso degli Enti e/o Uffici coinvolti, si è reso necessario aggiornare i lavori al 02.11.09 precisando essere questa la data fissata per la Conferenza decisoria. Alla Società si chiedeva di provvedere in merito a quanto verbalizzato e di far pervenire tutta la documentazione richiesta, agli Enti ed Uffici comunque interessati al procedimento, entro e non oltre il 28.10.09;

visti gli esiti della Conferenza di Servizi decisoria, tenutasi presso l’Ufficio AIA-IPPC della Regione Puglia in dal 04.11.2009 che, come riportato nel rispettivo verbale in atti nonché in possesso di tutti gli Enti e/o Uffici coinvolti, conclusivamente esprimeva parere favorevole. In tale sede, così come modificato ed implementato, veniva approvato e sottoscritto l’allegato tecnico “ALLEGATO A” parte integrante del presente provvedimento AIA e si riportavano le prescrizioni che, di seguito, si trascrivono:
1. Attesa la previsione di chiusura della discarica entro l’avvio del nuovo impianto a regime a servizio dell’ATO BA/5 e, comunque, entro il 31.12.2009, come definito in Prefettura di Bari, risulta indispensabile acquisire a tale data l’aggiornamento delle tavole inerenti i profili raggiunti e quelli di chiusura definitiva;
2. Prima della realizzazione dell’argine perimetrale sia acquisita la verifica di stabilità da parte del Genio Civile;
3. Venga realizzato, entro centocinquanta giorni dal rilascio dell’autorizzazione, il pozzo di monitoraggio definito dalla Società;
4. Venga realizzata idonea campagna di monitoraggio per la puntuale verifica del flusso della falda, all’esito del quale potrebbe essere prescritta la realizzazione di ulteriori pozzi ;
5. Venga definita e realizzata da parte della Società, in collaborazione con Enti pubblici e/o Istituti di ricerca una campagna di monitoraggio, della durata di un anno, finalizzata alla caratterizzazione vegetale delle specie presenti nelle immediate prossimità della discarica ed anche a livello della rizosfera;
6. Venga completata, di concerto con l’ARPA Puglia, la verifica sulla eventuale presenza di gas nelle immediate vicinanze della discarica, come osservato durante il sopralluogo, onde consentire di conoscere le cause che hanno determinato tale fenomeno ed eventualmente intervenire in merito;
7. il provvedimento autorizzativo sarà aggiornato entro centottanta giorni dalla chiusura dell’impianto;
ARPA Puglia si riservava di far pervenire nel più breve tempo possibile parere su “Piano di Monitoraggio e Controllo” “ALLEGATO B” parte integrante del presente provvedimento;

visto il parere conclusivamente reso da ARPA Puglia su “Piano di Monitoraggio e Controllo” “ALLEGATO B”, parte integrante del presente provvedimento, acquisito al protocollo dell’Ente in data l 01.12.2009 con il n. 13203

Pertanto:
viste le risultanze degli specifici approfondimenti istruttori della Segreteria Tecnica, del sopralluogo e delle Conferenze di Servizi;

si ritiene poter rilasciare ai sensi del D.lgs. n. 59/2005 l’Autorizzazione Integrata Ambientale oggetto della istanza sopra citata alle condizioni, prescrizioni e limiti contenuti nei verbali e relativi allegati delle Conferenze di Servizi, tutti riportati nel presente provvedimento e “Documento Tecnico” che si compone degli allegati: “ALLEGATO A”, ed “ALLEGATO B” parte integrante del presente atto autorizzativo;

dato atto che le prescrizioni tecniche contenute nel richiamato documento tecnico, “ALLEGATO A”, tengono conto dei provvedimenti già rilasciati e della normativa vigente in materia; che condizioni, prescrizioni e limiti ivi riportati devono essere rispettati secondo modalità e tempistiche nello stesso indicate;

precisato che, ai sensi dell’art. 5, commi 14 e 18, del D.Lgs n. 59/05, il presente provvedimento recepisce le autorizzazioni indicate al punto 3.0 dell’ “ALLEGATO A” e sostituisce ad ogni effetto ogni autorizzazione, visto, nulla osta o parere in materia ambientali previste dalle disposizioni di legge e dalle relative norme di attuazione fatte salve le disposizioni di cui al D.Lgs n. 334 del 17.08.99 e le autorizzazioni ambientali previste dalla normativa di recepimento della Direttiva 2003/87/CE di cui all’elenco riportato nell’allegato 2 del D.Lgs n.59/05”;

dato atto che l’impianto di smaltimento di RSU – Cod. IPPC 5.4 – a servizio del Bacino BA/5 ubicato nel Comune di Conversano – Contrada Martucci, oggetto della presente autorizzazione, gestito dalla Società Lombardi Ecologia s.r.l. con sede legale in Triggiano alla Via Casalino n. 103, è in possesso di certificazione ISO 14001 e che il rinnovo dell’autorizzazione, ai sensi dell’art. 9 del D. Lgs. n. 59/05, dovrà essere effettuato ogni 6 (sei) anni;
precisato che, da quanto emerso nel corso del procedimento istruttorio, si prevede la chiusura della discarica entro l’avvio del nuovo impianto a regime a servizio dell’ATO BA/5 e comunque entro il 31.12.09, come definito in prefettura di Bari A tale data si provvederà ad acquisire l’aggiornamento delle tavole inerenti i profili raggiunti e quelli di chiusura definitiva;

dato atto che ai fini delle spese istruttorie il richiedente ha provveduto al versamento dell’importo, producendone copia, secondo le indicazioni contenute nella D.G.R. n. 1388 del 19.9.2006 con la quale, nelle more dello specifico Decreto Ministeriale concernente le tariffe per le istruttorie relative alle autorizzazione integrata ambientale, la Giunta ha disposto che: “i gestori provvedono al versamento a favore della Regione a titolo di acconto, con il rinvio del pagamento del saldo, se dovuto, alla determinazione delle tariffe da parte dello Stato;

Precisato che, per effetto dell’ intervenuto D.M. del 24.4.2008, denominato “Decreto Interministeriale sulle tariffe”, a seguito della predisposizione di apposito provvedimento di Giunta Regionale, si provvederà a richiedere alla Lombardi Ecologia s.r.l. il versamento delle somme, se dovute, derivanti dalla applicazione del precitato decreto;

Stabilito che la Società è tenuta a presentare le garanzie finanziarie, da prestare in favore della Provincia di BARI, in conformità e nel rigoroso rispetto di quanto stabilito dal Regolamento Regionale 16 luglio 2007 n.18. Tali garanzie devono essere prestate in uno dei modi previsti dall’art. 1 della Legge n. 348/1982 così come riportato al punto 3, “Allegato A” del predetto R.R.
La mancata presentazione di dette garanzie finanziarie entro il termine di 15(quindici) giorni dalla data di notifica del presente provvedimento comporta la revocata dell’autorizzazione. .
Per la definizione dell’ammontare si farà riferimento a quanto specificatamente riportato nell’allegato tecnico “Allegato A”(par. 1.0) parte integrante del presente provvedimento.
Adempimenti contabili di cui alla L.R. N. 28/2001 e s. m. ed i.
Dal presente provvedimento non deriva alcun onere a carico del bilancio regionale.
Tutto ciò premesso

DETERMINA

Fatte salve le considerazioni esposte in narrativa, che qui si intendono tutte integralmente riportate e trascritte:

di rilasciare alla Società LOMBARDI ECOLOGIA s.r.l. con sede in Triggiano alla Via Casalino, 103, Autorizzazione Integrata Ambientale ai sensi del D.Lgs. n. 59/05 per “l’impianto transitorio di smaltimento di RSU costituito dal III lotto di Discarica”, a servizio del Bacino BA/5 ubicato nel Comune di Conversano – Contrada Martucci – Cod. IPPC 5.4 per le seguenti attività:
• III lotto di discarica – in esercizio
• Recupero di materia da rifiuti non pericolosi (autorizzata in procedura semplificata ai sensi degli artt. 214 e 216 del D.Lgs. n. 152/2006)
alle condizioni, prescrizioni, modalità e limiti riportati nel presente provvedimento e suoi allegati “ALLEGATI A e B”, che costituiscono parte integrante dello stesso tenendo presente che, come meglio precisato nell’allegato tecnico “Allegato A”, § 5.3:

1. Entro l’entrata in esercizio del nuovo impianto a regime a servizio dell’ATO BA/5 e comunque entro il 31.12.09 dovranno essere avviate le procedure di chiusura della discarica oggetto del presente provvedimento. A tale data la Società provvederà ad acquisire l’aggiornamento delle tavole inerenti i profili raggiunti e quelli di chiusura definitiva ed a trasmetterli agli Enti competenti;

2. Prima della realizzazione dell’argine perimetrale la Società dovrà acquisire la verifica di stabilità da parte del Genio Civile;

3. La Società è tenuta a realizzare, entro centocinquanta giorni dal rilascio della presente autorizzazione, il nuovo pozzo di monitoraggio;

4. La Società è tenuta a condurre idonea campagna di monitoraggio per la puntuale verifica del flusso della falda, all’esito della quale potrebbe essere prescritta la realizzazione di ulteriori pozzi ;
5. La Società provveda a definire e realizzare, in collaborazione con Enti pubblici e/o Istituti di ricerca una campagna di monitoraggio, della durata di un anno, finalizzata alla caratterizzazione vegetale delle specie presenti nelle immediate prossimità della discarica ed anche a livello della rizosfera;

6. La Società provvederà a completare, di concerto con l’ARPA Puglia, le ulteriori attività di verifica e di controllo che la stessa ARPA riterrà richiedere, onde consentire di conoscere le cause che hanno determinato le situazioni osservate e riportate nel verbale del richiamato sopralluogo del 05.10.2009, ed eventualmente intervenire in merito;

7. Il presente provvedimento autorizzativo sarà aggiornato entro centottanta giorni dalla chiusura dell’impianto;

di precisare, ai fini delle garanzie finanziarie che:

La Società è tenuta a presentare le garanzie finanziarie, da prestare in favore della Provincia di BARI, in conformità e nel rigoroso rispetto di quanto stabilito dal Regolamento Regionale 16 luglio 2007 n.18.
Tali garanzie devono essere prestate in uno dei modi previsti dall’art. 1 della Legge n. 348/1982 così come riportato al punto 3, “Allegato A” del predetto R.R..
Per la definizione dell’ammontare da parte dell’Amministrazione Provinciale di Bari, si farà riferimento a quanto specificatamente riportato nell’allegato tecnico “Allegato A”(par. 1.0) parte integrante del presente provvedimento, tenendo presente che la presentazione e l’accettazione delle garanzie, da parte del citato Ente, è condizione determinante per l’efficacia del provvedimento.
La mancata presentazione di dette garanzie finanziarie entro il termine di 15(quindici) giorni dalla data di notifica del presente provvedimento comporta la revocata dell’autorizzazione

di stabilire che:
- l’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con il presente provvedimento recepisce le autorizzazioni indicate al punto 3.0 dell’ “ALLEGATO A” e sostituisce ad ogni effetto ogni autorizzazione, visto, nulla osta o parere in materia ambientali previste dalle disposizioni di legge e dalle relative norme di attuazione fatte salve le disposizioni di cui al D.Lgs n. 334 del 17.08.99 e le autorizzazioni ambientali previste dalla normativa di recepimento della Direttiva 2003/87/CE di cui all’elenco riportato nell’allegato 2 del D.Lgs n.59/05”;

- il rinnovo della autorizzazione rilasciata con il presente provvedimento, ai sensi del D.Lgs 59/2005, art. 9, comma 1, dovrà essere effettuato ogni 6 (sei) anni essendo l’impianto in possesso di certificazione ISO 14001;

- la Società è tenuta al puntuale rispetto delle comunicazioni inerenti le “modifiche dell’impianto”, secondo quanto previsto dall’art. 10 del D.Lgs. 59/05, nonché alla tempestiva comunicazione di fermi, interruzioni ed avvii;

- la Società è tenuta a compilare ed aggiornare annualmente il Catasto Informatizzato delle Emissioni Territoriali (CET) della Regione Puglia, residente presso il sito di ARPA Puglia, secondo le indicazioni impartite da codesta Agenzia, contenente i dati sui punti di emissione convogliata in atmosfera ed i risultati dei controlli periodici delle emissioni in aria effettuati;

- per effetto dell’intervenuto D.M. del 24.4.2008, denominato “Decreto Interministeriale sulle tariffe”, a seguito della predisposizione di apposito provvedimento di Giunta Regionale, si provvederà a richiedere il versamento delle somme, se dovute, derivanti dalla applicazione del precitato decreto;

- l’Arpa Puglia – Dipartimento Provinciale di BARI la Provincia di BARI, ognuno nello svolgimento delle funzioni proprie istituzionali, svolgono il controllo della corretta gestione dei rifiuti da parte della Ditta ivi compresa l’osservanza di quanto riportato nel presente provvedimento, con particolare riferimento a tutte le prescrizioni indicate;

- l’Arpa Puglia, cui sono demandati i compiti di vigilanza e controllo, accerterà ai sensi dell’art. 11, comma 3 del D.Lgs. 59/05, quanto previsto e programmato nella presente autorizzazione (con particolare riferimento all’art. 7, comma 6 dello stesso Decreto) con oneri a carico del gestore.

- di disporre la messa a disposizione del pubblico della presente autorizzazione e di ogni suo successivo aggiornamento presso il settore Ecologia della Regione Puglia, presso la Provincia di BARI e presso i Comuni di Conversano e Mola di Bari;

- di notificare il presente provvedimento alla Società LOMBARDI ECOLOGIA s.r.l. con sede in Triggiano alla Via Casalino, 103 a cura del Servizio Ecologia;

- di trasmettere il presente provvedimento alla Provincia di BARI, ai Comuni di Conversano e Mola di Bari, all’ARPA Puglia e Dipartimento Provinciale di BARI, alla ASL competente per territorio, all’ATO BA/5 – c/o il Comune di Putignano, ai Settori Regionali Industria e Energia, Agricoltura, Gestione Rifiuti e Bonifiche;

- di trasmettere copia conforme del presente provvedimento alla Segreteria della Giunta Regionale;

di pubblicare il presente atto autorizzativo sul BURP.

Ai sensi dell’art. 3 comma 4 della L. 7.08.1990 n. 241 e s.m.i., avverso il presente provvedimento potrà essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni (sessanta) dalla data di notifica dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 (centoventi) giorni.

I sottoscritti attestano che il procedimento istruttorio è stato espletato nel rispetto della normativa nazionale e regionale e che l’adozione del presente atto, da parte del Dirigente dell’Ufficio Tutela dall’Inquinamento Atmosferico IPPC-AIA, è conforme alle risultanze istruttorie.

Responsabile P.O. AIA-IPPC
Caputi Cecilia

Il Dirigente del Servizio Ecologia
Ing. Antonello Antonicelli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO ECOLOGIA 29 dicembre 2009, n. 611

D. Lgs. n. 59/05 – Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata a LOMBARDI ECOLOGIA s.r.l. con sede in Triggiano alla Via Casalino, 103 per “l’impianto transitorio di smaltimento di RSU costituito dal III lotto di Discarica”, a servizio del Bacino BA/5 ubicato nel Comune di Conversano – Contrada Martucci – Cod. IPPC 5.4 Fasc. 47. Modifica D.D. Servizio Ecologia n. 599 del 11/12/09

L’anno 2009 addì 29 del mese di Dicembre in Modugno (Ba), presso il Servizio Ecologia,

Il Dirigente del Servizio Ecologia, Ing. Antonello Antonicelli, sulla scorta dell’istruttoria operata dal funzionario del competente Ufficio Inquinamento e Grandi Impianti,

- vista la L.R. 4 febbraio 1997, n. 7;

- vista la Deliberazione di giunta regionale n. 3261 del 28/7/98 con la quale sono state emanate direttive per la separazione delle attività di direzione politica da quelle di gestione amministrativa;
- viste le direttive impartite dal Presidente della Giunta regionale con nota n. 01/007689/1-5 del 31/07/98.

ADOTTA IL SEGUENTE
PROVVEDIMENTO

Visto il D.Lgs. 59/05: “Attuazione integrale della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento atmosferico” e s.m.i.;

Vista l’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata alla ditta LOMBARDI ECOLOGIA s.r.l. con Determinazione Dirigenziale del Servizio Ecologia n. 599 del 11 dicembre 09;

Visto il verbale di riunione svoltasi presso la Provincia di Bari in data 23/12/09 durante il quale tutti gli Enti intervenuti hanno concordato sulla necessità di provvedere alla cessazione del conferimento dei rifiuti urbani indifferenziati presso la discarica di Conversano, gestita dalla Lombardi Ecologia, e di avviare la risagomatura e colmatura della stessa attraverso l’utilizzazione dei rifiuti urbani trattati presso l’impianto di biostabilizzazione di Conversano a servizio del bacino BA5 e dei rifiuti urbani del bacino BA2 trattati presso il sistema impiantistico a servizio del bacino BA2, anche al fine di consentire la gestione dei rifiuti urbani nella presente fase transitoria e nelle more dell’avvio dell’esercizio dell’impianto previsto a regime;

Viste le risultanze della conferenza di servizi tenutasi in data 29 dicembre 2009 presso la Regione Puglia – Servizio Ecologia che, conclusivamente, ha deliberato di modificare l’atto autorizzativo rilasciato alla Lombardi Ecologia con Determina Dirigenziale n. 599 dell’11.12.09 con quanto di seguito riportato:
- Di fissare al 6 gennaio 2010 il termine ultimo dei conferimenti dei rifiuti urbani indifferenziati nella discarica di Conversano (CER 20 03 01), gestita dalla Lombardi Ecologia, fermo restando l’impiego di idonea triturazione a monte sul rifiuto tal quale;
- Di stabilire che dal 7 gennaio 2010 saranno conferiti, per la colmatura finale, nella discarica di Conversano, gestita dalla Lombardi, esclusivamente i rifiuti urbani del bacino BA5 biostabilizzati presso l’impianto a regime, gestito dalla società Progetto Ambiente Bari Cinque. Saranno, pertanto, ammessi esclusivamente i rifiuti provenienti dal trattamento di biostabilizzazione dei rifiuti urbani (CER 19 05 01 – 19 12 12 );
- Di stabilire che dal 1° gennaio 2010 e fino all’entrata in esercizio dell’ampliamento della discarica di Giovinazzo, a servizio del bacino BA2, sarà conferita, per la colmatura finale, presso la discarica di Conversano, gestita dalla Lombardi, la frazione secca del bacino BA2 preliminarmente selezionata negli impianti a servizio del bacino e la frazione umida biostabilizzata presso la piattaforma di Giovinazzo, ovvero anche di quella di Bari appena avviata (CER 19 05 01 – 19 12 12 );
- Di stabilire che i conferimenti al III lotto di discarica dovranno terminare entro la data di avvio del nuovo impianto a regime a servizio dell’ATO BA/5 e, comunque, al completamento della sagomatura e, quindi, del raggiungimento delle quote autorizzate. Auspicabilmente l’avvio dell’impianto a regime dovrà intervenire entro il 1° luglio 2010. In tal senso la Regione Puglia, attesa la complessiva situazione di criticità, si impegna a convocare il RUP, la commissione di collaudo e la direzione dei lavori per assicurare ogni utile accelerazione che consenta l’avvio dell’impianto in oggetto nei termini fissati;
- Di stabilire che il gestore comunicherà alle autorità competenti, almeno 15 giorni prima, la data prevista per la cessazione dell’attività di discarica. Il profilo finale del piano di posa dei rifiuti non dovrà superare le quote progettualmente previste e riportate negli elaborati di progetto in atti. Le quote finali, comprensive del pacchetto di copertura definitiva, di cui all’elaborato 3 ( Piano di recupero dell’Area – Particolare e Verifica canaletta acque meteoriche) sono quelle indicate come “P. di Recupero dell’Area” così come riportate nei profili contenuti nelle tavole “Rev. 4 settembre 2009”. La riprofilatura e colmatura finale dovrà avvenire esclusivamente mediante l’impiego di materiale inerte;
- Di stabilire che la società Lombardi Ecologia e la Società Progetto Ambiente Bari Cinque producano una nuova proposta di tariffa che dovrà essere formalmente approvata dall’ATO;
- Di stabilire che la nuova discarica di servizio – soccorso dovrà essere ad esclusivo servizio dell’impianto a regime a servizio del bacino BA5;
- Di istituire un comitato per il monitoraggio di quanto stabilito. Tale comitato è costituito dai rappresentanti di tutti gli Enti intervenuti e coordinato dalla Provincia di Bari;
- Di impegnare la Regione Puglia a convocare specifico tavolo politico con Società, Comuni interessati ed ATO BA5 per la soluzione delle problematiche connesse al ristoro ambientale a favore del comune di Conversano.

Ravvisata la necessità e l’urgenza di modificare la d.d. n. 599/09 onde consentire lo smaltimento dei rifiuti urbani nella presente fase transitoria e nelle more dell’entrata in esercizio dell’impianto a regime;

Visti inoltre:
- L. 241/90: “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e s.m.i.;
- il D. Lgs. 152/06: “Norme in materia ambientale” e s.m.i.;

Adempimenti contabili di cui alla L.R. N. 28/2001 e s. m.i.
Dal presente provvedimento non deriva alcun onere a carico del bilancio regionale

Tutto ciò premesso

DETERMINA

le considerazioni esposte in narrativa, che qui si intendono tutte integralmente riportate e trascritte, costituiscono parte integrante del presente provvedimento;

di modificare la Determinazione Dirigenziale n. 599 del 11/12/2009 rilasciata in favore della “LOMBARDI ECOLOGIA s.r.l.” secondo le indicazioni della conferenza dei servizi del 29/12/2009, di seguito riportate:

- Di fissare al 6 gennaio 2010 il termine ultimo dei conferimenti dei rifiuti urbani indifferenziati nella discarica di Conversano (CER 20 03 01), gestita dalla Lombardi Ecologia, fermo restando l’impiego di idonea triturazione a monte sul rifiuto tal quale;

- Di stabilire che dal 7 gennaio 2010 saranno conferiti, per la colmatura finale, nella discarica di Conversano, gestita dalla Lombardi, esclusivamente i rifiuti urbani del bacino BA5 biostabilizzati presso l’impianto a regime, gestito dalla società Progetto Ambiente Bari Cinque. Saranno, pertanto, ammessi esclusivamente i rifiuti provenienti dal trattamento di biostabilizzazione dei rifiuti urbani (CER 19 05 01 – 19 12 12 );

- Di stabilire che dal 1° gennaio 2010 e fino all’entrata in esercizio dell’ampliamento della discarica di Giovinazzo, a servizio del bacino BA2, sarà conferita, per la colmatura finale, presso la discarica di Conversano, gestita dalla Lombardi, la frazione secca del bacino BA2 preliminarmente selezionata negli impianti a servizio del bacino e la frazione umida biostabilizzata presso la piattaforma di Giovinazzo, ovvero anche di quella di Bari appena avviata (CER 19 05 01 – 19 12 12 );

- Di stabilire che i conferimenti al III lotto di discarica dovranno terminare entro la data di avvio del nuovo impianto a regime a servizio dell’ATO BA/5 e, comunque, al completamento della sagomatura e, quindi, del raggiungimento delle quote autorizzate. Auspicabilmente l’avvio dell’impianto a regime dovrà intervenire entro il 1° luglio 2010. In tal senso la Regione Puglia, attesa la complessiva situazione di criticità, si impegna a convocare il RUP, la commissione di collaudo e la direzione dei lavori per assicurare ogni utile accelerazione che consenta l’avvio dell’impianto in oggetto nei termini fissati;

- Di stabilire che il gestore comunicherà alle autorità competenti, almeno 15 giorni prima, la data prevista per la cessazione dell’attività di discarica. Il profilo finale del piano di posa dei rifiuti non dovrà superare le quote progettualmente previste e riportate negli elaborati di progetto in atti. Le quote finali, comprensive del pacchetto di copertura definitiva, di cui all’elaborato 3 ( Piano di recupero dell’Area – Particolare e Verifica canaletta acque meteoriche) sono quelle indicate come “P. di Recupero dell’Area” così come riportate nei profili contenuti nelle tavole “Rev. 4 settembre 2009”. La riprofilatura e colmatura finale dovrà avvenire esclusivamente mediante l’impiego di materiale inerte;

- Di stabilire che la società Lombardi Ecologia e la Società Progetto Ambiente Bari Cinque producano una nuova proposta di tariffa che dovrà essere formalmente approvata dall’ATO;

- Di stabilire che la nuova discarica di servizio – soccorso dovrà essere ad esclusivo servizio dell’impianto a regime a servizio del bacino BA5;

- Di istituire un comitato per il monitoraggio di quanto stabilito. Tale comitato è costituito dai rappresentanti di tutti gli Enti intervenuti e coordinato dalla Provincia di Bari;

- Di impegnare la Regione Puglia a convocare specifico tavolo politico con Società, Comuni interessati ed ATO BA5 per la soluzione delle problematiche connesse al ristoro ambientale a favore del comune di Conversano.

di dichiarare il presente provvedimento immediatamente esecutivo;

di stabilire che rimane invariato tutto il restante contenuto della sopra richiamata Determinazione Dirigenziale n. 599 del 11/12/2009 del Servizio Ecologia;

di stabilire che la presente Autorizzazione è condizionata all’adozione dei necessari provvedimenti che, l’autorità competente, dovrà necessariamente disporre trattandosi di materia attinente la gestione dei rifiuti Urbani;

di disporre la messa a disposizione del pubblico del presente provvedimento presso il Servizio Ecologia della Regione Puglia, presso la Provincia di Bari e presso i Comuni di Conversano e Mola di Bari;

di notificare il presente provvedimento, a cura del Servizio Ecologia, alla Società “Società LOMBARDI ECOLOGIA s.r.l.” con sede in Triggiano alla Via Casalino, 103;

di notificare il presente provvedimento, a cura del Servizio Ecologia, al RUP e alla Commissione di Collaudo;

di trasmettere il presente provvedimento alla Provincia di BARI, ai Comuni di Conversano e Mola di Bari, all’ARPA Puglia e Dipartimento Provinciale di BARI, alla ASL competente per territorio, all’ATO BA/5 – c/o il Comune di Putignano, ai Settori Regionali Industria e Energia, Agricoltura, Gestione Rifiuti e Bonifiche, al RUP e alla Commissione di Collaudo;

di trasmettere copia conforme del presente provvedimento alla Segreteria della Giunta Regionale;

di pubblicare il presente atto autorizzativo sul BURP;

Ai sensi dell’art. 3 comma 4 della L. 7.08.1990 n. 241 e s.m.i., avverso il presente provvedimento potrà essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni (sessanta) dalla data di notifica dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 (centoventi) giorni.

Il sottoscritto attesta che il procedimento istruttorio è stato espletato nel rispetto della normativa nazionale e regionale e che l’adozione del presente atto, da parte del Dirigente dell’Ufficio Inquinamento e Grandi Impianti, è conforme alle risultanze istruttorie.

Funzionario Istruttore
dr.ssa Francesca Visicchio

Il Dirigente del Servizio Ecologia
Ing. Antonello Antonicelli

Scarica i pdf:

Determinazione n. 599

Determinazione n. 611

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