Aggiudicato l’appalto per la raccolta dei rifiuti a Mola, Berlen: “Un traguardo storico”

Ieri, martedì 2 febbraio, visto l’esito della gara d’appalto, il Comune di Mola di Bari ha affidato alla Lombardi Ecologia, vincitrice della gara, il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani nel territorio comunale.

Il Comune di Mola di Bari è così il primo tra i 21 Comuni che compongono l’ATO Bari 5, ad avvalersi della discrezionalità concessa ai Comuni dall’ATO stesso, di procedere a una gara autonoma per il servizio di raccolta dei rifiuti.
Il servizio di gestione dei rifiuti a Mola era in regime di proroga dal 2003; altri 16 dei 21 Comuni dell’ATO Bari 5 sono in regime di proroga, mentre per altri tre Comuni con gestione ordinaria il contratto scadrà entro il 2011.

Da sempre, il Comune di Mola ha un ruolo attivo nella programmazione della gestione integrata dei rifiuti urbani nell’ATO Bari 5. L’iter per la definizione del nuovo servizio, con l’incarico al dott. Attilio Tornavacca, è stato avviato due anni fa, con l’iniziale contrarietà del Consorzio ATO BARI 5, e con l’approvazione di un atto di indirizzo del consiglio comunale il 31 luglio 2008.
Numerosi Comuni stanno chiedendo al Comune di Mola gli atti del procedimento per poter avere un modello di riferimento preciso ed efficace per indire proprie gare d’appalto autonome.

La Lombardi Ecologia è stata l’unica azienda ammessa alla apertura delle offerte economiche e si è aggiudicata la gara con un ribasso del 5,22%. Per il momento l’aggiudicazione del servizio è avvenuta in modalità provvisoria, essendo necessarie le dovute verifiche dei requisiti richiesti dal bando.
Le altre cinque offerte pervenute in Comune entro i termini previsti non sono state valutate per carenza o difformità della documentazione prodotta rispetto a quanto richiesto dal bando.

Il canone complessivo per i sette anni previsti dalla gara era pari a €. 23.602.778, 00 (comprensivo di IVA e degli oneri per la sicurezza). Nel bando è stato precisato che sussiste la possibilità di risoluzione anticipata del contratto, indipendentemente dalla durata sopra citata, all’atto del subentro del Gestore Unico qualora individuato, con idonea gara, dall’Autorità d’Ambito (ex ATO BA/5) ai sensi dell’art. 202 del D.Lgs. n. 152/2006.

L’impresa vincitrice è una delle più importanti aziende private dell’Italia meridionale; è impegnata nel settore ambientale sin dal 1930 e gestisce il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani a Mola di Bari dal 1952.
Nelle prossime settimane, il responsabile del procedimento, capo settore comunale VI, dott.ssa Maria Debellis, procederà alle verifiche documentali e avvierà la definizione del contratto per l’espletamento del nuovo servizio.

Il servizio previsto dal bando si presenta come molto innovativo e, nelle intenzioni di Amministrazione Comunale, dovrebbe portare Mola a raggiungere in breve tempo l’obiettivo del 50% di raccolta differenziata.
Il servizio, infatti, prevede il completamento dell’estensione della raccolta domiciliare secco-umido e il contestuale utilizzo di sacchetti e bidoni assegnati a ogni singolo numero civico, la raccolta “porta a porta” nell’area ad alta densità abitativa di tutte le frazioni recuperabili, la completa rimozione dei contenitori stradali, la sostituzione e il potenziamento delle campane del vetro. Il servizio consentirà di ridurre progressivamente lo smaltimento dei rifiuti urbani biodegradabili in discarica.
Si punta a smaltire meno di 175 kg per ogni abitante equivalente all’anno; l’impresa aggiudicataria dovrà infatti garantire il raggiungimento minimo del 50% (cinquanta percento) medio di raccolta differenziata già a partire dal primo anno, per raggiungere dall’anno successivo almeno il 55% medio e assestarsi a quota 60% nel 2015 come previsto dal piano regionale.
Inoltre si punta a riorganizzare la raccolta dei rifiuti residuali utilizzando modalità operative omogenee in tutto il paese e a migliorare la pulizia delle strade, facilitata dall’eliminazione dei contenitori stradali.
L’attivazione di un numero verde permetterà inoltre di fornire all’utenza risposte mirate e soluzioni per singoli casi riducendo i problemi, specialmente nella fase di avviamento del servizio.

Attraverso il nuovo servizio l’Amministrazione Comunale, prima tra i 21 Comuni dell’ATO Bari 5 a programmare la raccolta differenziata spinta, punta a obiettivi ambiziosi come: la progressiva riduzione del conferimento dei rifiuti in discarica, con la conseguente riduzione dei costi di conferimento; una maggiore efficienza del servizio tramite un sistema di regole e obblighi molto dettagliati per l’impresa, che dovrà rispettare una Carta dei Servizi a garanzia di tutti i cittadini; la possibilità di misurare in maniera puntuale, per ciascuna utenza, l’effettiva e corretta applicazione delle regole della raccolta differenziata, consentendo di introdurre meccanismi di sconto o premialità per i cittadini e le imprese diligenti, penalizzando invece chi non si adegua alle esigenze di tutela dell’ambiente; una maggiore facilità nell’intercettare rifiuti pericolosi e ingombranti causa di degrado e inquinamento; la responsabilizzazione individuale e la costante promozione di campagne informative ed educative per il rispetto dell’ambiente e della città.

“Con l’aggiudicazione della gara – commenta con soddisfazione l’Assessore all’ecologia Pietro Santamaria – abbiamo completato un altro importantissimo procedimento amministrativo. Abbiamo lavorato tanto per definire un servizio innovativo e rispettoso del recupero di materia. Il lavoro lo abbiamo sviluppato con Attilio Tornavacca, uno dei maggiori esperti di raccolta differenziata in Europa. Speriamo di poter raggiungere subito gli ambiziosi obiettivi che ci siamo prefissi e di assicurare il miglioramento del decoro urbano e della qualità della vita dei molesi.”

“Il servizio rifiuti – ha detto l’Assessore al bilancio Francesco Faustino – assorbe quasi un terzo dell’intero bilancio comunale di parte corrente: questo appalto innovativo, in grado di contenere la quantità di rifiuti da conferire in discarica, contribuirà in misura determinante a mettere in sicurezza i conti dell’Ente per il futuro. Infatti i costi di smaltimento sono ormai in crescita esponenziale, e i Comuni in ritardo su questo fronte subiranno delle ripercussioni pesantissime.
È stata raggiunta – continua Faustino – la tappa più importante di un percorso che in futuro potrà essere completato con l’introduzione del sistema tariffario: infatti, poiché il nuovo modello di raccolta prevede la misurazione per singola utenza dei rifiuti prodotti, l’attuale meccanismo della tassa, basato sull’unico parametro della superficie degli immobili occupati, potrebbe essere sostituito con quello della tariffa, facendo pagare di più chi è meno attento alla raccolta differenziata e premiando, invece, i comportamenti più responsabili.”

“Abbiamo raggiunto – ha detto il Sindaco Nico Berlen – un altro traguardo storico; è una vittoria per tutti i molesi. Con la conclusione di questa gara d’appalto abbiamo colto un obiettivo programmatico difficilissimo e avviato a soluzione un problema antico e molto complesso, per motivi burocratici, economici, ambientali e politici.
Alla fine, sulle difficoltà hanno prevalso la tenacia e la lungimiranza di tutti noi amministratori, la professionalità e le competenze dei nostri funzionari e dei nostri consulenti, ma principalmente ha prevalso l’ossessiva, incondizionata, dedizione all’interesse della nostra comunità.
Questo provvedimento dà inizio a un capitolo nuovo e decisivo per la nostra cultura ambientale, e produrrà una proficua razionalizzazione delle risorse finanziarie.”

Luca Basso

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