28 tonnellate di residui di posidonia recuperate in un giorno

Per liberare l’accesso al mare del porticciolo di Portecchia è stato necessario caricare e allontanare tre camion di residui di posidonia il 2 febbraio scorso. Complessivamente sono stati recuperati 28,3 t di residui di posidonia che saranno utilizzati negli studi sull’impiego di questa biomassa nella produzione di compost e come ammendante del terreno.

La quantità di residui di posidonia recuperata da appena 10-15 metri di battigia il 2 febbraio scorso equivale ai rifiuti solidi urbani che normalmente si producono a Mola in un giorno. A Portecchia si stima la presenza ancora di oltre 100 t di posidonia spiaggiata.

Il problema dei residui di posidonia spiaggiata interessa tutti i paesi del Bacino del Nediterraneo. Il Comune di Mola ha anche presentato una proposta di progetto a livello europeo con enti di ricerca e altri partner impegnati nella definizione della gestione e del recupero ecosostenibile di questo rifiuto.

Su questo sito abbiamo pubblicato spesso articoli sui residui di posidonia. Ne segnaliamo solo alcuni:

Con gli egagropili di posidonia il verde urbano ci guadagna

La rivoluzione della posidonia

Venerdì 29 maggio presentazione del libro: “Il caso dei residui spiaggiati di Posidonia oceanica”

I residui di posidonia spiaggiata possono essere compostati

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