Non farlo!
Domenica. Sono le 11.45. Esco per fare un giro in campagna in auto. Appena fuori, in via Carlo D’Angiò, sul marciapiedi noto Francesco dirigersi verso il cassonetto dei rifiuti con una busta di plastica piena e ben chiusa. “Francesco non farlo”, gli urlo. Si gira, mi guarda e dirigendosi verso di me mi chiede spiegazioni.
Gli dico che se sta per gettare dei rifiuti è meglio se non lo fa, vista l’ora. Francesco mi assicura che non sono rifiuti e mi chiede se voglio controllare il contenuto della busta.
Gli dico di no. Va bene (sono tanti coloro i quali non perdono tempo per depositare i loro rifiuti nel cassonetto più vicino, a tutte le ore, anche dopo pranzo con 40 °C all’ombra). Meglio così. Lo saluto ed entro in auto. Francesco con la sua busta supera il cassonetto dei rifiuti.
La cosa non mi ha convinto.
Faccio il giro dell’isolato con l’auto e rivedo Francesco con la busta andare verso Bari, in Corso Italia. Dopo un po’ non lo vedo più. Immagino che abbia girato in via Vomero. A debita distanza lo seguo. Prendo via Vomero ma non c’è. Giro ancora a destra e lo noto. Eccolo. Ha di fronte un cassonetto aperto, come succede spesso. Francesco si avvicina e butta la busta bel cassonetto. La busta dei rifiuti. Lo raggiungo in auto e gli faccio i complimenti. Mi ringrazia e china la testa.
PiSa




