Abbandonato in campagna un tronco di palma attaccata dal punteruolo rosso

Capita spesso di trovare in campagna rifiuti di ogni genere abbandonati. Qualche giorno fa è stato segnalato al Settore Ambiente del Comune di Mola l’abbandono di un tronco di palma su una strada periferica, in un’area poco frequentata.
Il sopralluogo dei tecnici dell’Ufficio Ambiente ha subito permesso di accertare che si trattava di un tronco di palma attaccato dal punteruolo rosso (Rhynchophorus ferrugineus), con numerose larve e adulti del pericoloso insetto.
Ovviamente, non è questo il modo corretto per liberarsi del problema, perché la rimozione effettuata in modo scorretto e l’abbandono rischia di diventare un serio pericolo per le altre palme presenti in zona.

Per questo la dott.ssa Maria Debellis, responsabile del settore Ambiente del Comune di Mola, ha disposto l’immediata messa in sicurezza del tronco prima di distruggerlo.

Ecco una sintesi della nota informativa emanata dalla Regione Puglia, Assessorato alle Risorse Agroalimentari Settore Alimentazione – Osservatorio Fitosanitario Regionale, per la gestione del problema. Per il testo integrale si rimanda al sito http://www.regione.puglia.it/web/files/agricoltura/Misurefitosanitariepunteruolo.pdf

Il Rhynchophorus ferrugineus è il più grande coleottero curculionide presente in Italia che infesta le palme. Vive prevalentemente all’interno dello stipite della palma, dove compie interamente il proprio ciclo. Il sintomo più evidente che si evidenzia in una palma infestata dal punteruolo rosso è l’afflosciamento delle foglie della palma, per cui la chioma assume un riconoscibile portamento ad ombrello aperto
Chiunque accerti la presenza di una palma sospetta di attacchi da parte del punteruolo, ha l’obbligo di avvertire il Servizio Fitosanitario Regionale o gli Uffici Provinciali Agricoltura competenti per territorio o gli Uffici tecnici del proprio Comune, indicando luogo od indirizzo dell’ubicazione della palma.
Uno dei fattori che possono limitare la diffusione del punteruolo rosso è rappresentato dall’abbattimento tempestivo delle piante irrimediabilmente compromesse o morte. L’abbattimento e la distruzione delle palme infestate è efficace solo se effettuate prima della dispersione degli adulti, che abbandonano la pianta attaccata solo dopo averla portata alla morte.

Le operazioni di abbattimento devono essere effettuate alla presenza di un ispettore fitosanitario dell’Osservatorio o del dell’Ufficio provinciale dell’agricoltura.
Il D.Lgs 214 del 19/8/2005 prevede all’art. 47 comma 7 che i responsabili di attività (vivaisti, produttori, commercianti e altri) devono comunicare ai Servizi Fitosanitari la presenza di qualsiasi organismo nocivo che venga giudicato un rischio per la comunità. Per l’applicazione delle predette misure fitosanitarie è necessaria la più ampia collaborazione tra: Amministrazioni Provinciali e Comunali, in qualità di proprietari di molte aree pubbliche o private, privati, Servizio Fitosanitario Regionale e Uffici Provinciali Agricoltura competenti per territorio. In caso di inadempienze sono previste sanzioni amministrative e penali.
Si riportano i riferimenti degli Uffici presso i quali operano Ispettori fitosanitari per segnalazioni e informazioni.
Osservatorio Fitosanitario Regionale – Lung. Nazario Sauro 45 – 70121 Bari  Tel 080.540.5141 – 5147 – 5285 – Fax 080.5405284
Ufficio Provinciale dell’Agricoltura di Bari  Tel 080.540.5170 – Fax 080.5405131
Settore Ambiente del Comune di Mola Tel 080.4738398 – Fax 080.4738234

(a cura di Donato Buttaro)

Articoli collegati: convenzione contro il punteruolo, contributi per l’abbattimento delle palme, abbattute tre palme a Mola.

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