Perché sono stati abbattuti sei pini in corso Italia?
In questa nota l’assessore all’ambiente di Mola di Bari Pietro Santamaria spiega i motivi che hanno portato all’abbattimento di sei pini in corso Italia.
<<Nel rispetto dell’art. 11 del regolamento generale comunale del verde cittadino, che prevede l’abbattimento di alberi pubblici e privati limitatamente ai casi strettamente necessari, per cause di ordine fitopatologico e al fine di scongiurare pericoli per la pubblica incolumità, nei giorni scorsi sono stati abbattuti sei pini in corso Italia.
Più in particolare, i sei alberi abbattuti, come si può notare dalle foto che pubblichiamo con questa nota, presentavano la chioma ampiamente al di fuori del baricentro della base di appoggio della pianta. La chioma era completamente proiettata sulla sede stradale.
La necessità di ricorrere all’abbattimento è stata determinata dal serio pericolo, per pedoni, automobilisti, beni mobili ed immobili, rappresentato dal rischio di caduta di grossi rami o delle intere piante.
L’abbattimento di un albero è sempre un evento tragico, tuttavia questo non basta per tollerare situazioni critiche che minacciano la sicurezza.
Del resto, in ambiente urbano, le piante sono soggette a vari tipi di stress, che ne possono minare le condizioni di salute e possono quindi rappresentare situazioni di grave pericolo.
I parchi, i giardini e le alberature urbane sono ambienti che spesso rendono le piante arboree molto delicate e sensibili nei confronti delle avversità abiotiche e degli attacchi parassitari. A questo si aggiunge spesso una non adeguata valutazione, in fase progettuale, della collocazione e delle future condizioni di crescita degli alberi (basti vedere la situazione degli alberi a Cozze): piantagioni troppo dense, eccessiva vicinanza alla sede stradale, mescolanza di specie non affini, vicinanza alle abitazioni, ombreggiamento, esposizione ai venti e alle mareggiate, ecc.
Nel caso specifico di corso Italia, i problemi segnalati sono anche collegati alla dubbia tenuta dell’apparato radicale.
Gli alberi del nostro Comune vengono monitorati con frequenza; le situazioni di maggior pericolo sono state eliminate negli ultimi anni o vengono eliminate man mano che si registrano. Ma ciò non annulla il rischio, ed il monitoraggio è dunque costante. A tale riguardo, anche il semplice cittadino che nota delle variazioni nello stato di una pianta, o qualche sintomo che possa insospettire, può comunicarlo in modo che si facciano delle indagini più specifiche.
Infine devo segnalare che alcuni abitanti della zona avevano sollecitato il Comune ad intervenire per eliminare il pericolo rappresentato da quegli alberi.
Con queste informazioni spero di aver chiarito i dubbi sollevati da Nicola Lucarelli sul sito web del mensile locale Città Nostra.>>
Devi esserti autenticato per inviare un commento.