GAL, proroga dei termini al 29 gennaio 2010

Concesse altre due settimane per la preparazione dei tanti documenti necessari per presentare il Piano di Sviluppo Locale del GAL. Ora bisogna completare, integrare o correggere la documentazione prodotta dai soci del GAL SUD-EST Barese.

E’ stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia la Determinazione Dirigenziale n° 1 del 7/01/2010 del Dirigente del Servizio Agricoltura, che ufficializza la ulteriore proroga dei termini al 29/01/2010 per la presentazione dei Piani di Sviluppo Locale da parte dei GAL risultati ammessi alla seconda fase di selezione nell’ambito del PSR Puglia 2007-2013.
“Abbiamo accolto le richieste pervenute dall’ASSOGAL, dalle Associazioni di Categorie e dai Soggetti istituzionali interessati, per consentire loro di completare le procedure burocratiche connesse alla fase di costituzione giuridica dei GAL indispensabili per la presentazione dei Piani di Sviluppo Locale”. Così si è esprsso l’Assessore regionale alle Risorse Agroalimentari Dario Stefàno sulla proroga dei termini per i Gal.
“La proroga dei termini – continua Stefàno sul sito web della Regione – che si è resa necessaria anche per la pausa imposta dal periodo di festività natalizie, è tuttavia coerente e congrua con i tempi di attuazione del PSR, facendo si che tutti gli impegni finanziari restino pienamente validi ed efficaci”.

“La migliore partecipazione di tutti i GAL e il conseguente accesso alle cospicue risorse comunitarie messe a disposizione dal Piano di Sviluppo Rurale – sottolinea Stefàno – contribuirà ad avviare quei processi innovativi e strutturali necessari al rilancio del settore agricolo pugliese”.

Per il GAL SUD-EST BARESE hanno versato la quota necessaria per la sottoscrizione dell’adesione 266 soggetti. Sono tanti però coloro i quali hanno presentato una documentazione insufficiente (alcuni hanno anche versato meno del minimo previsto per la categoria di appartenenza). Il Comitato di coordinamento ha deciso di chiedere alle persone indicate per il consiglio di amministrazione, una per comune aderente, di affiancare l’assistenza tecnica in questo momento molto delicato del lavoro. I sei rappresentanti hanno lavorato alacremente nei giorni scorsi e hanno iniziato a contattare i soggetti che non hanno consegnato tutta la documentazione necessaria per la costituzione della società.

I soci che non avranno prodotto tutti i documenti (corretti e validi) necessari saranno esclusi dal notaio al momento della sottoscrizione dell’atto costitutivo.

Pertanto vi invitiamo a consultare di nuovo l’elenco dei documenti necessari e le quote minime previste per ogni categoria affinché tutti possano verificare la loro situazione.

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