Anche Mola “Città del Bio”: il Comune aderisce alla Rete degli Enti Locali per il biologico

Anche Mola di Bari diventa “Città del bio”, così si chiama infatti la rete a cui aderiscono gli Enti Locali italiani che operano per promuovere la “cultura del biologico”, ovvero uno stile di vita in armonia con la natura, che individua il biologico come elemento per indirizzare la produzione agricola verso standard di qualità, per valorizzare il territorio, ma anche per orientare i cittadini verso un consumo consapevole.

L’invito ad aderire all’Associazione, accolto tra l’altro con il voto unanime di tutto il Consiglio Comunale di Mola, è arrivato direttamente dal direttore del consorzio Ignazio Garau, ed è sicuramente uno dei tanti effetti positivi prodotti dalla rassegna “Come Bio vuole”, organizzata lo scorso novembre dall’Assrssorato all’ecologia del Comune di Mola. La rassegna ha portato Mola all’attenzione di un’ampia platea, anche nazionale, e proprio dopo essere venuto a conoscenza dell’iniziativa, Garau ha scritto al Sindaco di Mola Nico Berlen per invitarlo ad aderire alla rete.

L’adesione all’associazione, particolarmente qualificante, comporta una serie di impegni per i Comuni: l’adozione di una delibera per il divieto alla coltivazione di OGM sul proprio territorio e per l’impegno alla valorizzazione delle produzioni tipiche e biologiche; l’impegno a inserire alimenti biologici nella ristorazione scolastica, nonché ad adottare iniziative di educazione alimentare e di orientamento al consumo consapevole; l’impegno a promuovere i mercati del biologico; il sostegno alla costituzione di gruppi d’acquisto, per favorire il rapporto diretto tra produzione e consumo; l’impegno in difesa della biodiversità, “adottando” una varietà vegetale o animale a rischio d’estinzione.

“Circa gli scopi dell’associazione “Città del bio” – ha detto l’Assessore all’agricoltura e all’ecologia Pietro Santamaria – e per continuare nell’azione di sostegno all’agricoltura operata da questa Amministrazione, anche attraverso attività di diversificazione economica e di promozione culturale dei valori e delle tradizioni contadine, abbiamo ritenuto strategica l’adesione all’associazione. L’azione amministrativa sviluppata finora ha toccato diverse tappe: promozione dei prodotti tipici locali, buone pratiche agricole, promozione dell’approccio Leader per lo sviluppo locale e del Gal del Sud-Est Barese, ecostenibilità e biodiversità (“Come Bio vuole”).”

“L’adesione all’associazione – ha detto il Sindaco Berlen – che è stata voluta da tutto il Consiglio comunale, può risultare utile anche per entrare in rapporto con altri enti locali e per individuare forme di sostegno all’agricoltura e in generale al nostro territorio. Al di fuori dei confini comunale, Mola è considerata un buon esempio di amministrazione. Lo stesso direttore dell’Associazione Città del Bio, nella sua lettera, ha sottolineato le molte iniziative che il nostro Comune ha già realizzato ritenendole ottimi spunti per avviare percorsi con gli altri territori.”

Finora all’associazione “Città del Bio” hanno aderito 150 enti locali in tutta Italia; in Puglia prima di Mola hanno aderito Noci e S. Giovanni Rotondo. Prossimamente sarà attivato il coordinamento regionale pugliese delle Città del Bio, che avrà anche il compito di predisporre i programmi di attività annuali; nel prossimo mese di febbraio ci sarà un incontro con le Città del Bio di Germania e Spagna, al fine di presentare progetti sui bandi dell’UE. Inoltre sono previste numerose attività per le scuole (orti: Bio di Classe, Sana alimentazione: un concorso per le scuole).
Maggiori informazioni sul sito internet www.cittadelbio.it.

Luca Basso

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