Aiuti agli investimenti delle Piccole imprese Turistiche
Pubblicato sul Bollettino Ufficiale delle Regione Puglia n. 210 suppl. del 31/12/2009 il “Regolamento dei regimi di aiuto in esenzione per le imprese turistiche”. Il Regolamento disciplina due strumenti agevolativi nel settore turismo:
• gli Aiuti agli investimenti delle Piccole imprese Turistiche
• i PIA Turismo.
Piccole imprese Turistiche sono le imprese di piccola dimensione ai sensi della Raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE del 06/05/2003 (imprese che occupano meno di 50 persone e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiori a 10 milioni di euro)
TIPOLOGIE DI INVESTIMENTO AGEVOLABILI
Sono ammissibili alle agevolazioni progetti di investimento, di importo minimo pari a euro 30.000,00, e massimo pari a euro 2.000.000,00 destinati a:
a. ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione delle strutture turistico-alberghiere, ivi comprese le strutture di servizi funzionali allo svolgimento dell’attività (quali bar, palestre, piscine, centri benessere, ecc.) nonché gli interventi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche, al rinnovo e aggiornamento tecnologico, al miglioramento dell’impatto ambientale;
b. realizzazione di strutture turistico-alberghiere attraverso il recupero ed il restauro di una pluralità di trulli e case rurali esistenti, antiche masserie, torri e fortificazioni, castelli, immobili siti in borghi rurali o centri storici, ovvero di immobili di particolare pregio storico-architettonico, compresa la realizzazione di strutture di servizi di cui al punto precedente;
c. realizzazione o l’ammodernamento degli stabilimenti balneari, ivi compresi gli spazi destinati alla ristorazione e alla somministrazione di cibi e bevande, ai parcheggi ed ai punti di ormeggio;
d. realizzazione e/o la gestione di approdi turistici.
FORMA E INTENSITA’ DELLE AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI
L’aiuto sarà erogato in forma di contributo sul montante interessi relativo ad un finanziamento erogato da un Soggetto Finanziatore. Il contributo sul montante interessi viene riconosciuto in misura pari all’Interest Rate Swap (Euribor 6 mesi versus tasso fisso) denaro, in euro a 10 anni (10Y/6M), pubblicato sul quotidiano “Il Sole 24 Ore” il giorno della stipula del finanziamento, maggiorato dell’1%. Tale contributo, che sarà calcolato sulla base di un piano di ammortamento “francese a rate costanti semestrali”, non potrà essere superiore al tasso effettivamente applicato dal Soggetto Finanziatore.
Durata massima del finanziamento
Qualunque sia la maggior durata del contratto di finanziamento, il contributo sul montante interessi è calcolato con riferimento ad una durata massima del finanziamento (al netto dell’eventuale periodo di preammortamento) di:
a. sette anni per i finanziamenti destinati all’ampliamento, alla ristrutturazione, e all’ammodernamento della struttura;
b. quattro anni per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze.
Preammortamento
Il contributo sul montante interessi comprende l’eventuale preammortamento per una durata massima di 12 mesi per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze, di 24 mesi per i finanziamenti destinati all’ampliamento e/o all’ammodernamento della struttura.
Contributo aggiuntivo in conto impianti
Alle imprese può essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti che non può essere superiore al 10% dell’investimento e all’importo massimo di euro 100.000,00
SPESE AMMISSIBILI
Le agevolazioni sono concesse in relazione ai seguenti costi ammissibili:
a) acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell’importo dell’investimento in attivi materiali;
b) opere murarie e assimilate;
c) infrastrutture specifiche aziendali, ivi compresi impianti per il risparmio energetico ed idrico;
d) acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie e arredi (incluse anche le spese relative a corredi, stoviglie e posateria purché iscritte nel libro dei cespiti ammortizzabili), nuovi di fabbrica;
e) acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, ivi compresi gli applicativi per la statistica e il collegamento con i sistemi regionali di tele/informazione e tele/prenotazione e la gestione e la sicurezza delle transazioni economiche su reti telematiche (ad esempio applicazioni di e-commerce, applicazioni business-tobusiness, ebooking, web marketing, ecc.), nonché per l’integrazione di questi con gli altri sistemi informativi aziendali (ad esempio: gestione magazzino, prenotazioni, Business Intelligence, Customer Relationship Management);
f) trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto e licenze, connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
g) spese di studio e progettazione ingegneristica e di direzione lavori nei limiti del 5% dell’investimento.
Per maggiori informazioni contattate i referenti del GAL SUD-EST BARESE.



